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La Grande Stagione del Golf Piemonte e Valle d'Aosta |

Il percorso si snoda sulle colline moreniche della Serra canavesana,
dove, in autunno, betulle, querce e castagni creano una magia di colori e di ombre.
Il "diciotto buche" più apprezzato d’Italia si raggiunge da Ivrea o da Biella,
che distano appena una quindicina di chilometri.
ORGANIGRAMMA
Presidente Onorario: Roberto Rivetti
Presidente: Giorgio Bertotto
Vice Presidenti: Paolo Barbè, Piero Gallo
Direttore: Guido Fila
Segreteria: Riccardo Valzorio
Maestri: Maurizio Guerisoli, Agostino Reale
Responsabile Attività Giovanile: Roberto Saya
Caddie Master: Vincenzo Sità
Greenkeeper: Bruno Carlevatti
Percorso: 18 buche par 73, SSS 72,
metri 6.497
Attrezzature: campo pratica, bar, ristorante, foresteria, pro shop
Stagione: aprile/novembre
Non si gioca il... lunedì non festivo
Green fee: feriale £ 90.000/festivo £ 120.000
Se non il più bello, è senza dubbio uno dei migliori campi d’Italia.
Occupa regolarmente il primo posto in varie graduatorie di merito, e c’è addirittura chi lo paragona a Pine Valley, numero uno d’America, poichè altrettanto distante dal clamore e dal "rumore" dei tornei miliardari.
Il circolo ha infatti voluto mantenere quella connotazione di riservatezza che gli appartiene sin dal giorno della fondazione, avvenuta nel 1958, grazie soprattutto agli sforzi e alla volontà dell’industriale laniero Roberto Rivetti, oggi Presidente Onorario. Il percorso, disegnato "al naturale" dall’architetto britannico John Morrison è stato oggetto soltanto di piccole e continue migliorie e si presenta sempre in condizioni ottimali.
Dal punto di vista tecnico, le buche più delicate sono le seconde nove e soprattutto i par 4, che possono davvero condizionare il gioco e gli score. Molto "inglesi", semplici ed eleganti, anche club house e foresteria. Quest’ultima è composta da venti camere ed è immersa nella quiete del bosco.
Il calendario agonistico, a partire dalla Lancia d’Oro frequentata dai migliori professionisti nazionali e d’Oltralpe, per finire con una ventina di campionati italiani, ha sempre offerto competizioni di cartello. E nel corso di questo 1997, dopo un silenzio durato oltre 15 anni, il course di Magnano torna ad ospitare una Pro-Am.
Grazie ad un montepremi globale di ben 45 milioni, quello delle Betulle si presenta come l’appuntamento stagionale più ricco.
